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La bottega dei Cosmetici · il ricettario

Quello che uso, quello che creo

Calendule arancio e un barattolo d’olio all’ambra dipinti ad acquerello — il ricettario dei Cosmetici

Tutto comincia in un barattolo al sole. Calendula, iperico, lavanda, camomilla, loto blu, melissa: fiori nell’olio per trenta giorni, spesso più — il tempo lo decide la pianta. Da quegli oleoliti nascono creme, balsami, sieri; dalle tinture, i gesti piccoli della sera. Si pesa, si fonde, si versa, si etichetta: un lavoro lento, e per questo vero. Ogni barattolo porta dentro la pianta che l’ha reso possibile.

I cosmetici non sono in vendita: sono il quaderno aperto della bottega. Qui stanno le ricette di quello che uso io e di quello che creo con gli oleoliti e le tinture del laboratorio — ingredienti col peso, il gesto, i tempi, e della conservazione ciò che si sa dire. Le piante si leggono nell’erbario, una per una; dove una ricetta le nomina, il nome è una porta.

  • 12 ricette
  • Capelli, viso, mani, corpo
  • Oleoliti e tinture del laboratorio

Olio per cute e capelli Shampoo al rosmarino e ortica Crema solida Gel struccante Deodorante Balsamo labbra Balsamo mani Crema protettiva Siero viso Barretta viso e mani Maschera capelli Scrub viso

Capelli

Olio per cute e capelli al rosmarino e ortica

lotto 100 g

Un olio di bottega che profuma di collina: due macerati pazienti che si incontrano. Si massaggia sul cuoio capelluto prima del lavaggio, o qualche goccia sulle punte dopo: il gesto decide.

Ingredienti
Procedimento
  1. Pesare i due oleoliti in un becker pulito e asciutto.
  2. Aggiungere il germe di grano e la vitamina E.
  3. Mescolare con la bacchetta, senza montare, fino a omogeneità.
  4. Versare in bottiglia di vetro scuro piena (meno aria, più vita), con contagocce.
  5. Etichettare: nome, data di preparazione, ingredienti, data di ogni materia prima usata.
L’uso
Pre-lavaggio: qualche goccia sul cuoio capelluto, massaggiare 3-5 minuti con i polpastrelli, lasciare 20-30 minuti, poi lavare. Finitura: 2-3 gocce tra i palmi, sulle lunghezze umide. Una-due volte a settimana, come si annacqua una pianta.
Conservazione
Stima prudenziale: 3 mesi dalla miscelazione; senza germe di grano, indicativamente 6. Stime, non garanzie: la miscela sta sotto il suo componente più fragile, il germe. Odore acre o colore che scurisce o si fa torbido, e la bottiglia si vuota nel lavandino, senza drammi.

In bottega: prova di tollerabilità al primo uso — una goccia nell’incavo del gomito, un giorno di attesa. Non su cute irritata o lesa. Se lo volessi profumato: fino all’1% di essenza di lavanda vera, che è in dispensa.

Nudo, racconta meglio le piante che lo abitano.

Le piante: rosmarino · ortica

Capelli

Shampoo al rosmarino e ortica, con cannella e chiodi di garofano

lotto 100 g · cipolla rossa facoltativa

Lo shampoo di chi coltivava il proprio orto di gesto: si cuoce un decotto, si lava con la schiuma gentile del coco-glucoside, si chiude il pH con le cartine come si chiude il rubinetto. Cannella e chiodi ci stanno, perché li ho messi io: dosati col peso, guardinghi con la cute delicata.

Ingredienti
  • decotto filtrato di rosmarino, ortica, cannella e chiodi — 67,6 g
    (ci si arriva con: acqua distillata 73 g + rosmarino essiccato 2 g + ortica essiccata 2 g + cannella in pezzi 0,5 g + chiodi di garofano interi 0,3 g)
  • coco-glucoside — 23,5 g (materia attiva detergente: 12%)
  • glicerina — 3 g
  • pantenolo — 2 g
  • Geogard ECT — 0,9 g
  • acido citrico in soluzione al 10% — 3 g indicativi (di cui acido 0,3 g + acqua 2,7 g: si chiude col pH)
Il conto del lavante
I 23,5 g non sono un numero rubato: è il 12% di materia attiva che voglio nel lotto, diviso la frazione attiva del prodotto — che nell’esempio del produttore è il 51%. Un’ipotesi di lavoro, detta chiaro: il numero vero sta sull’etichetta della bottiglia, e quando lo leggo i grammi si rifanno con la stessa divisione (se fosse 54%: 12 ÷ 0,54 = 22,2 g). Il decotto assorbe la differenza: il metodo è la ricetta, il numero si conferma al banco.
Procedimento

Il decotto — le piante, dosate col peso

  1. Pesare acqua 73 g, rosmarino 2 g, ortica 2 g, cannella 0,5 g, chiodi 0,3 g: mai a occhio, il peso è il dosaggio.
  2. Fuoco piano, pentola coperta, 10 minuti dal primo tremolio.
  3. Filtrare a garza doppia premendo appena, pesare il decotto: servono 67,6 g. Se manca: acqua bollente a peso.
  4. Lasciar scendere sotto i 40 °C.

La schiuma — il banco, in ordine

  1. Becker e bottiglia lavati con acqua bollente e asciugati: il banco pulito è il primo ingrediente.
  2. Coco-glucoside nel decotto, mescolando piano senza montare schiuma. Se ha cristallizzato (non va tenuto sotto i 15 °C), si riscalda a bagnomaria e si mescola prima di pesarlo.
  3. Glicerina e pantenolo, sempre mescolando.
  4. Geogard ECT a freddo, sotto i 40 °C, sciogliendolo bene.

Il pH — il gesto delle cartine

  1. Preparare il correttore: 10 g di acido citrico + 90 g di acqua in un contagocce.
  2. Intingere la cartina, leggere contro la scala: la soluzione parte alcalina. Obiettivo 5,5 — la striscia deve fermarsi tra il 5 e il 6.
  3. Correttore 2-3 gocce alla volta, mescolare mezzo minuto, rileggere. Il conservante è acido e aiuta la discesa: per questo si misura dopo la sua aggiunta, mai prima.
  4. Se il correttore supera i 3 g previsti, si tolgono pari grammi di decotto — o si accettano 101-102 g di lotto: le percentuali non se ne accorgono.
  5. Riposo di 24 ore, seconda lettura, e si corregge ancora se serve.
La cipolla rossa, facoltativa
Due modi, tutti e due misurati. A fine uso (consigliato): 2-3 g di succo filtrato mescolati alla dose singola nel palmo, subito prima di lavare — fuori dal lotto, i conti non cambiano. In cottura: 30 g di cipolla affettata entrano nel decotto al posto di 30 g di acqua; stessa filtrata, stesso peso finale, e la finestra di osservazione si accorcia. Mai conservata a lungo: l’odore parla da solo.
Le spezie, giuste così
Cannella 0,5 g e chiodi 0,3 g, pesati: dose piccola di mestiere. Le spezie non conservano il prodotto — il conservante è il Geogard — e non esiste una soglia di sicurezza pubblicata per loro in un cosmetico acquoso: non la invento. Sulla cute delicata il loro carattere pungente può dare irritazione: la versione senza si fa omettendole dal decotto, e i conti si rifanno da soli. Bruciore, prurito, rossore al primo uso: si sospende.
Tempi
10 minuti di decotto · 24 ore di riposo prima di giudicarlo.
Il conservante, detto chiaro
Il Geogard lavora col suo alcol benzilico; nei glucosidi come il coco-glucoside, quell’alcol può finire inglobato nelle micelle del tensioattivo e perdere presa. È documentazione di settore, non un’opinione — e di quanto conti in questa formula nessuna scheda lo dice: solo una prova microbiologica lo dimostrerebbe. Per questo la finestra è breve e lo sguardo largo; un aiuto (Glyceryl Caprylate, 0,1-0,3%) può entrare nella prossima lista della spesa.
Conservazione
Stima in verifica, non durata garantita: frigo e lotti da 100 g, da consumare entro 2-4 settimane, guardandolo — odore, colore, torbidezza — e rileggendo il pH ogni settimana. Senza prove microbiologiche la sicurezza non si dimostra: i primi lotti sono l’esperimento. Un segnale, e si butta.

In bottega: al primo uso, la prova dell’avambraccio (mezza giornata). Verrà fuori più liquido di uno shampoo commerciale: flacone con pompetta o ciotolina, e si versa con calma. Non su cute lesionata.

E quando non c’è il banco: shampoo neutro tal quale, poi il risciacquo — un litro d’acqua, rosmarino 4 g e ortica 4 g, bollore, coperto 15 minuti, filtrato, tiepido sui capelli appena lavati. L’avanzo va alle piante.

Le piante: rosmarino · ortica

Corpo

Crema solida alla calendula

lotto 10 g

La crema che sta nel palmo della mano: solida, come si portavano una volta. Si scalda un istante tra le dita e si stende dove la pelle chiede quel gesto. L’oro della calendula ci vive dentro, con il profumo verde di palmarosa e geranio.

Ingredienti
  • cera d’api — 3,1 g
  • burro di karité — 2,5 g
  • oleolito di calendula — 2,6 g
  • olio di jojoba — 1,5 g
  • da aggiungere dopo lo scioglimento: vitamina E — 0,1 g · olio essenziale di palmarosa — 0,15 g · olio essenziale di geranio d’Egitto — 0,05 g
Procedimento
  1. Pesare tutto prima di cominciare: cera, burro, oleolito, jojoba.
  2. Sciogliere cera e karité a bagnomaria, piano, con gli oli.
  3. Via dal fuoco: vitamina E ed essenze, mescolando.
  4. Versare nello stampo e lasciar solidificare; etichettare col nome e la data.

Una noce piccola piccola: dura, come le cose fatte piano.

Le piante: calendula

Viso

Gel struccante — prova n. 01

lotto 35 g · leave-on

La prima prova del banco, quella che serve la sera: si scioglie il trucco e la giornata insieme. L’aloe e la rosa fanno la loro parte, l’oleolito d’oro il resto.

Ingredienti
  • acqua distillata — 23,555 g
  • idrolato di rosa damascena — 5,25 g
  • gel di aloe vera — 3,50 g
  • glicerina — 1,05 g
  • Polyglyceryl-4 Caprate — 1,05 g
  • oleolito di calendula — 0,175 g
  • pantenolo — 0,175 g
  • gomma di guar — 0,105 g
  • bisabololo — 0,070 g
  • vitamina E — 0,070 g
  • Geogard ECT — 0,280 g
Procedimento
  1. Dispersione della guar: mescolare molto bene glicerina e guar, fino a una pasta liscia.
  2. In un altro becker: acqua, idrolato di rosa, aloe. Aggiungere lentamente la miscela di glicerina e guar, mescolando; lasciare idratare fino a un gel uniforme.
  3. Fase lipofila a parte: Polyglyceryl-4 Caprate, oleolito di calendula, bisabololo, vitamina E. Quando è uniforme, incorporarla lentamente al gel.
  4. Pantenolo, mescolando delicatamente.
  5. Geogard ECT per ultimo, mescolando bene.
  6. Misurare il pH finale e portarlo a circa 5,0-5,5 con una soluzione diluita di acido citrico, se serve.

Il numero 01 è una data di nascita, non un limite.

Le piante: calendula

Corpo

Deodorante alla camomilla e calendula

le dosi di un barattolo piccolo

Due piante gentili per un gesto quotidiano: la camomilla e la calendula, che altrove fanno i pezzati, qui stanno in uno stesso barattolo. Si spalma poco, si lascia asciugare, si esce.

Ingredienti

Il mattino comincia con un profumo di casa, non di chimica.

Le piante: camomilla · calendula

Labbra

Balsamo labbra alla calendula

le dosi di alcuni stick · due versioni

Un balsamo che sta in tasca, per il gesto più corto del giorno. La cera tiene, il karité accompagna, la calendula chiude il cerchio cominciato nell’olio.

Ingredienti
La versione loto blu
Stessa mano, altro azzurro: oleolito di loto blu — 40 ml, cera d’api — 5 g, burro di cacao — 5 g, vitamina E — 2 g. L’azzurro firma lo stick.
Procedimento
  1. Sciogliere cera e burro a bagnomaria, piano.
  2. Aggiungere l’oleolito, mescolare.
  3. Versare negli stick e lasciar solidificare.
Conservazione
12 mesi.

Toglilo solo per parlare bene di qualcuno.

Le piante: calendula · loto blu

Mani

Balsamo mani alla calendula

le dosi di un vasetto

Per le mani che lavorano: si massaggia piano, sui polsi e sulle nocche, e il profumo resta a metà tra l’orto e il miele. Un gesto che le mani si devono.

Ingredienti
Procedimento
  1. Sciogliere cera e burro a bagnomaria, piano.
  2. Aggiungere l’oleolito, mescolare.
  3. Versare nel vasetto, etichettare.

Si merita la parte migliore della giornata: la pausa.

Le piante: calendula

Corpo

Crema protettiva

un barattolo da 50 ml, possibilmente vetro scuro

Una crema che sta sopra, come un velo: si stende e non si sente più. Con lo zinco non nano, quello che fa da parete sottile, e la lavanda o la camomilla a decidere il profumo del barattolo.

Ingredienti
  • burro di karité — 12,5 g
  • olio di jojoba — 10 g
  • oleolito di calendula — 10 g
  • cera d’api o cera vegetale — 5 g
  • ossido di zinco non nano (uso cosmetico) — 7,5 g
  • Cosgard, conservante — 8 gocce
  • vitamina E — 5 gocce
  • olio essenziale di lavanda o camomilla — 3-4 gocce

In bottega: lo zinco fa da parete sottile, come un velo che si stende: il gesto suo è questo, e non promette altro.

Cinquanta millilitri di tranquillità, da tenere dove servono.

Le piante: calendula · lavanda o camomilla, secondo il profumo scelto

Viso

Siero viso — peptidi, rosa e aloe

lotto 30 g

Il gesto più lento della toeletta: qualche goccia, i polpastrelli, il tempo di un respiro. La melissa ci mette il suo limone senza limone, la rosa damascena il suo modo di essere rosa, l’aloe il fresco.

Ingredienti
  • acqua distillata — quanto basta a chiudere i 30 g (indicativamente 17,8 g)
  • idrolato di rosa damascena — 4,5 g
  • gel di aloe vera — 4,5 g
  • glicerina — 0,9 g
  • Peptidi Complex — 0,6 g
  • pantenolo — 0,9 g
  • oleolito di melissa — 0,15 g
  • bisabololo — 0,09 g
  • Polyglyceryl-4 Caprate — 0,24 g
  • olio essenziale di ylang-ylang — 0,09 g (due gocce)
  • Geogard ECT — 0,27 g

L’acqua è la valvola: chiude lei i conti del lotto.

Procedimento
  1. Fase A: mescolare acqua, idrolato di rosa e glicerina; aggiungere l’aloe, delicatamente.
  2. Fase B: peptidi e pantenolo, lentamente, fino a omogeneità senza incorporare aria.
  3. Fase C: a parte pre-mischiare oleolito di melissa, bisabololo, Polyglyceryl-4 Caprate e ylang-ylang; aggiungerli lentamente alla fase acquosa, mescolando.
  4. Fase D: Geogard ECT e omogeneizzare. Misurare il pH finale: 5,0-5,5.
  5. Riposo di 24 ore, poi il controllo: aspetto, profumo, pH, eventuale separazione.
L’uso
Poche gocce su viso e collo detersi, mattina e/o sera. Evitare il contorno occhi.
Conservazione
Ben chiuso, al riparo da luce e calore.

In bottega: le fasi sono del suo quaderno; i grammi sono la formula di mestiere che ha chiesto di cercare («fai delle ricerche te»), dentro le finestre d’uso dei produttori. Quando il quaderno scriverà i pesi suoi, prendono il posto di questi.

Trenta grammi: bastano, perché il gesto è piccolo e le sere tante.

Le piante: melissa

Viso e mani

Barretta viso e mani

lotto 50 g

Una barretta, non un barattolo: si passa direttamente sulla pelle, come un sasso liscio che lascia il suo velo. Dentro c’è la celidonia — nella ricetta la chiamo col suo nome di casa, rostopască — e la lavanda vera.

Ingredienti
  • cera d’api — 15 g
  • burro di karité — 17,50 g
  • Cuticle Oil Melon — 9 g
  • oleolito di celidonia (rostopască) — 5,90 g
  • olio di avocado — 2,00 g
  • vitamina E — 0,50 g
  • olio essenziale di lavanda vera — 0,10 g
Procedimento
  1. A bagnomaria, fondere piano cera e karité mescolando delicatamente.
  2. Via dal fuoco: Cuticle Oil Melon, oleolito di rostopască, avocado. Mescolare fino a una miscela uniforme.
  3. Lasciar raffreddare mescolando; quando è ancora liquida ma non calda, vitamina E e lavanda vera.
  4. Versare subito negli stampi e non spostarli durante la solidificazione.
  5. Riposo di almeno 24 ore prima di estrarre le barrette.
Tempi
24 ore negli stampi, prima di toccarle.

Dove la crema non arriva, arriva la barretta.

Le piante: celidonia (rostopască) — non ha ancora la sua carta nell’erbario · lavanda

Capelli

Maschera capelli al lino e fieno greco

lotto 100 g

Il gesto della domenica, o di quando serve: si spalma sui capelli umidi, si avvolge in un asciugamano, si aspetta. Le mucillagini di lino e fieno greco fanno il loro mestiere lento; rosmarino e ortica stanno a guardare, brontolando piano.

Ingredienti

Fase A — l’acqua

  • mucillagine di semi di lino e fieno greco — 50 g
  • acqua distillata — 11,9 g
  • idrolato di rosa — 10 g
  • gel di aloe vera — 4 g
  • glicerina — 1 g

Fase B — il grasso

Fase C — a freddo, sotto i 40-45 °C

  • pantenolo — 3 g
  • vitamina E — 0,2 g
  • Geogard ECT — 0,9 g
La mucillagine
Per i 50 g della formula: semi di lino — 10 g, semi di fieno greco — 4 g, acqua distillata — circa 300 g. Si cuoce piano, si filtra: la parte che serve si pesa, il resto si butta.

Cento grammi di pazienza: i capelli la ricordano più a lungo di noi.

Le piante: rosmarino · ortica · lino e fieno greco, del banco dei semi

Viso

Scrub viso all’ibisco e riso

le dosi, a occhio di banco

Due volte al massimo la settimana, un giro di polpastrelli: il riso grattugia piano, l’ibisco ci mette il suo rosso e il suo profumo di erba secca. Poi si sciacqua, e si ricomincia.

Ingredienti
  • fiori di ibisco
  • riso
  • olio di cocco — quanto basta
Procedimento
  1. Triturare i fiori con il riso.
  2. Aggiungere l’olio quanto basta, fino al granello giusto sotto le dita.

La pelle, dopo, sa di appena-rifatta. Anche gli specchi se ne accorgono.

Le piante: ibisco e riso — non hanno ancora la loro carta nell’erbario

Ogni ricetta del quaderno è per uso esterno, su pelle integra; occhi e mucose stanno fuori. Al primo uso, la prova di sempre: una goccia nel cavo del braccio, mezza giornata di attesa — buona pratica di chi usa, non una certificazione.

Su richiesta

Una pianta che ami?

Se c’è una pianta che ami, o un gesto della sera che ti manca, dimmela: i barattoli pazienti sanno aspettare, e anche io.

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