Le materie
Quello che sta dentro
Le materie prime non sono in vendita: si raccontano. Quello che si compra sta nelle botteghe, già diventato altro; qui si apre il cassetto di prima — le piante, le pietre, i legni e le polveri, i profumi — e si vede quanto strada c’è in un barattolo, in un bastoncino, in una pietra incastonata. E dei cosmetici, che non si comprano, si legge il quaderno: le ricette sono aperte.
Ogni materia racconta da dove viene quello che compri: dalla calendula alla crema, dall’olibano al bastoncino, dalla pietra al pendente. E da ogni bottega si può sempre tornare indietro, a vedere cosa c’era prima.
Il laboratorio
Le strade da cui si entra, e dove portano
Le materie si raggiungono dal laboratorio, per le due strade: la via delle piante apre erbario, legni e profumi; la via delle pietre apre lo studio delle pietre. Dalle botteghe, una targa riconduce sempre qui.
Entra dal laboratorio Torna alla piazza
E il resto del mondo, da qui, si vede tutto: