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Le materie · primo capitolo

L’erbario: le piante

La pianta sta in carta, il preparato in scheda. Le piante sono ventisette: ogni carta dice chi è, cosa c’è di vero in bottega, e cosa ne nasce. Dietro, le schede dei preparati — quarantacinque, fra olio, alcol e il banco delle polveri — con ingredienti, procedimento, tempi e stato, com’è scritto nel quaderno. Le tavole sono stampe d’epoca, prese da erbari antichi; dove l’antico non era di casa, è entrato un acquerello nostro. Detto per quello che è.

Il giardino in carta

Le ventisette carte

Ogni carta è una pianta: il nome di bottega, il latino dove è certo, chi è e che carattere ha, i preparati veri che la aspettano in laboratorio e i prodotti che già la contengono.

Tavola d’epoca dell’achillea: i corimbi bianchi, le foglie piumate e i fiori ingranditi

Achillea

Achillea millefolium

Asteracea dei bordi di campo, corimbi piccoli bianchi e rosati, foglie piumate come piumini da rammendo.

Verde e amaricante; una delle piante che si riconoscono a occhi chiusi, passandoci accanto.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso · il decotto da versare nella tinozza.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca dell’agrimonia: la spiga gialla, la rosetta e i dettagli del fiore

Agrimonia

Agrimonia eupatoria

Rosetta bassa e poi la spiga gialla lungo i sentieri; spighe che si attaccano ai calzoni e viaggiano gratis.

Profumo d’albicocca quand’è fresca, di fieno quand’è secca; si fa ricordare addosso.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso · il decotto · il bagno.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca dell’alloro: il ramo con le foglie lucide e i fiori

Alloro

Laurus nobilis

Albero del Mediterraneo, foglie lucide e coriacee, bacche scure; nei giardini diventa corona.

Balsamico e serio; una foglia in pentola e una nell’armadio, e il lavoro è fatto.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso · la cucina, dove è il fondo di tutto · le corone e le erbe appese · l’essenza.

Stato: in macerazione · al banco

Per ora lavora in laboratorio.

Studio ad acquerello dell’arnica: i fiori d’oro dei pascoli alti

Arnica

Fiore d’oro dei pascoli alti; del suo mondo fa parte anche la cugina messicana, e nel laboratorio hanno un barattolo ciascuna.

Odore erbaceo-piccante, quasi mette fretta; una pianta da tenere per mano, non a parole.

In bottega c’è:

Si può anche: poco, a dire il vero: è una pianta che sta bene nell’unguento, e unguento resta.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca della calendula: la pianta fiorita con i boccoli e i dettagli del fiore ingranditi

Calendula

Calendula officinalis

Asteracea dei bordi di strada e degli orti, fiori d’arancio che seguono il sole tutto il giorno.

Odore di miele e fieno; petali che macchiano le dita d’oro. La sposa del sole dei vecchi erbari.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso · il bagno ai fiori · l’unguento.

Stato: in bottega

Da questa pianta nasce: la Crema solida alla calendula · il Gel struccante · il Deodorante alla camomilla e calendula · il Balsamo labbra alla calendula · il Balsamo mani alla calendula · la Crema protettiva · sette dei dieci cosmetici

Tavola d’epoca della camomilla: la piccola margherita e il capolino ingrandito

Camomilla

Piccola asteracea dei campi calmi, capolini dal cuore giallo e corolla bianca a ventaglio.

Sa di mela e di fieno caldo; chiude le questioni della giornata.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso, il classico · la compressa · i dolci al miele e camomilla.

Stato: in bottega

Da questa pianta nasce: il Deodorante alla camomilla e calendula

Tavola d’epoca del cardo mariano: la grande pianta spinosa dai capolini purpurei

Cardo Mariano

Silybum marianum

Grande composite spinosa dalle foglie macchiate di bianco come latte versato, fiore purpureo.

Superba e pungente; una pianta che si fa ricordare, e si raccoglie con i guanti.

In bottega c’è:

Si può anche: nella tradizione si usano soprattutto i frutti; qui le foglie, come ha scelto il banco.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Studio ad acquerello della centella: le foglie tonde a ventaglio sullo stolone che striscia

Centella

Centella asiatica

Piccola pianta strisciante dei luoghi umidi, foglie tonde a ventaglio su filamenti sottili.

Quieta e lucida; cresce bassa, e non alza mai la voce.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso · il decotto · la tintura.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Studio ad acquerello dell’echinacea: il fiore rosa dal cuore a cono

Echinacea

Asteracea delle praterie nordamericane, fiore rosa dal cuore a cono, spavaldo anche in mazzo.

Rustica e dritta; tiene la testa alta pure quando tutto attorno si secca.

In bottega c’è:

Si può anche: il decotto · l’infuso.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca dell’equiseto: il fusto col cono delle spore, i rami a verticillo e le radici

Equiseto

Equisetum arvense

Antichissima pianta senza fiori, fusti tubolari e articolati: la coda cavallina dei campi.

Verde scuro, ruvida come paglia; cresce dove il terreno è buono e se lo tiene.

In bottega c’è:

Si può anche: il decotto · l’infuso · la tintura.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca della escolzia: il papavero della California col fiore arancio aperto

Escolzia

Eschscholzia californica

Il papavero della California: fiore arancio, quattro petali, e la sera si chiude come un ombrello.

Solare e discreta; lavora di giorno e la sera stacca, si può dire.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso, nella tradizione californiana della sera.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca della genziana: i fiori gialli in alto e, sotto, la radice

Genziana

Gentiana lutea

La grande gialla delle montagne: fiori che si aprono in alto, e sotto una radice lunga, gialla, amarissima.

L’amaro che non chiede scusa; un pezzetto di radice istruisce la lingua per un pomeriggio.

In bottega c’è:

Si può anche: il decotto amaro · il liquore di tradizione alpina.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca dell’iperico: i fiori gialli e i petali forati, ingranditi

Iperico

Hypericum perforatum

Erba dei prati che scottano, fiori gialli pieni di puntini scuri: i «fori» che le hanno dato il nome.

Balsamico, un poco amaro; e l’olio che ne esce è rosso, si riconosce dal colore prima che dall’odore.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso · la macerazione al sole pieno, come vuole la tradizione — qui il barattolo sta alla luce naturale, riparato.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca della lavanda: le spighe e il dettaglio del fiore

Lavanda

Lavandula angustifolia

Sempreverde dei colli asciutti, spighe sottili sui fusti quadrati; la lavanda vera, quella profumata per mestiere.

Entra dritta, non chiede permesso; eppure nessuno l’ha mai mandata via.

In bottega c’è:

Si può anche: i sacchetti per i cassetti · i fiori nei dolci · l’essenza.

Stato: in macerazione · al banco

Per ora lavora in laboratorio.

Studio ad acquerello del loto blu: il fiore che si apre sull’acqua al mattino

Loto blu

Ninfea azzurra dai fiori che si aprono sull’acqua al mattino e si richiudono nel pomeriggio.

Un azzurro che ha dato il nome a un colore; profumo appena accennato, come una cosa detta a bassa voce.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso · la polvere per gli incensi.

Stato: in bottega

Da questa pianta nasce: il Balsamo labbra alla calendula, versione loto blu

Tavola d’epoca della malva: i fiori rosa dalle venature viola e le foglie rotonde

Malva

Malva sylvestris

Alta nei ruderi e lungo i muri, fiori rosa con venature viola che si srotolano piano.

La più morbida del cortile: tutto in lei cede, anche il profumo, che esce lento.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso e la mucillagine · il decotto · il bagno.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca della melissa: i fusti con le foglie dentate e i piccoli fiori bianchi

Melissa

Melissa officinalis

Erba cespugliosa dei giardini, foglie dentate, fiori bianchi e piccoli che le api visitano volentieri.

Profuma di limone senza essersi mai vista un limone; ogni foglia strofinata ripete la battuta.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso della sera · le foglie in cucina e nei liquori.

Stato: in bottega

Da questa pianta nasce: il Siero viso — peptidi, rosa e aloe

Studio ad acquerello della menta: le foglie a coppie lungo il fusto, l’aroma già nell’aria

Menta

Erba vivace dai fusti quadrati e dai fiori in spiga, che corre nei fossi e negli orti senza farsi mai pregare.

Il freddo in persona: una foglia tra le dita e l’aria della stanza cambia.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso · la cucina · l’essenza — in dispensa aspetta già la menta piperita · e il passaggio nell’alcol prima dell’olio, soprattutto per l’aroma.

Stato: in macerazione · da provare

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca della passiflora: il fiore dalla corona di filamenti, coi boccioli e la radice

Passiflora

Passiflora incarnata

Rampicante dalla corona di filamenti: un fiore che sembra cucito addosso, con il filo ancora in vista.

Verde quieto e rampicante educata; cresce avvolgendo, non invadendo.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca della piantaggine: la rosetta di foglie a nastro e le spighe fiorali

Piantaggine

Rosetta di foglie a nastro, venature parallele; cresce dovunque, e più dappertutto dove l’aria è pulita.

Umile e tenace; una pianta da cortile, che si china quando si passa e poi si rialza.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso · lo sciroppo · il cataplasma della tradizione contadina.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Studio ad acquerello della propoli: i grumi di resina scura portati dalle api

Propoli

Non una pianta: la resina che le api raccolgono dalle gemme e portano a casa, per tappare e tenere l’alveare.

Scura, appiccicosa, profuma di gemme e cera; un materiale che si porta dietro l’odore del lavoro.

In bottega c’è:

Si può anche: poco oltre il banco: la propoli è già un lavoro compiuto.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca della rodiola: i fiori gialli in cima e, sotto, il rizoma che profuma di rosa

Rodiola

Rhodiola rosea

Pianta dei climi freddi e delle rocce, bassa e grassa; la radice profuma di rosa quando la si taglia — da qui il nome.

Piccola, costosa, e orgogliosa di esserlo: una pianta che si misura a poco.

In bottega c’è:

Si può anche: il decotto · l’infuso.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca del rosmarino: il ramo fiorito e il dettaglio del fiore

Rosmarino

Salvia rosmarinum

Frutice del Mediterraneo, aghi lucidi e legnosi, fiori azzurri che spuntano quando vogliono loro.

Resinoso e sveglio; una frasca basta a riempire una stanza.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso · il ramo in cucina · l’erba fumatoria · l’essenza.

Stato: in bottega · al banco

Da questa pianta nasce: l’olio per cute e capelli · lo shampoo al rosmarino e ortica · la Maschera capelli al lino e fieno greco

Tavola d’epoca della salvia: il ramo con le foglie e il fiore ingrandito

Salvia

Salvia officinalis

Frutice grigio-verde dai fiori azzurri, parente seria del rosmarino; nei giardini è di casa da secoli.

Amara e saggia; la cucina la conosce bene, e si fidano l’una dell’altra.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso · la cucina · l’erba fumatoria · e l’oleolito con passaggio nell’alcol, già pensato.

Stato: in preparazione · nel quaderno

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca del timo serpillo: il cuscino di fiorellini viola e il fiore ingrandito

Timo Serpillo

Thymus serpyllum

Il cimbrișor selvatico: timo basso che fa tappeto sui prati aridi, fiori viola piccolissimi.

Profuma anche sotto i passi; basta camminarci sopra per portarselo dietro.

In bottega c’è:

Si può anche: l’infuso · la cucina · la polvere per gli incensi.

Stato: in macerazione · in prova

Per ora lavora in laboratorio.

Tavola d’epoca della valeriana: i corimbi di fiori chiari e la radice che interessa

Valeriana

Valeriana officinalis

Erba dei luoghi umidi, fiori minuti bianchi e rosa in corimbo; sotto, la radice che interessa. A casa mia la chiamano talpa gălbii.

La radice ha un odore che non si spiega: chi lo ama lo difende.

In bottega c’è:

Si può anche: il decotto · l’infuso.

Stato: in macerazione

Per ora lavora in laboratorio.

Primo libro

L’olio

Le piante nell’olio: il barattolo si gira una volta al giorno, al riparo dalla luce; quando l’olio ha preso il colore, la garza. Diciassette schede.

L’oleolito di calendula

La pianta: Calendula — fiori essiccati

Ingredienti
100 g di fiori essiccati in 500 ml di olio: oliva, girasole alto oleico o mandorle dolci · Il prescelto: girasole alto oleico
Procedimento
1. Barattolo chiuso in luogo asciutto, al riparo dalla luce
2. un giro dolce una volta al giorno
3. alla fine si filtra in garza
Tempi
30 giorni.
Stato
in bottega
È anche tintura →

L’oleolito di iperico

La pianta: Iperico — sommità fiorite

Ingredienti
100 g di sommità fiorite (fresche appena appassite, 12-24 ore, oppure secche) in 500 ml di olio d’oliva
Procedimento
1. Barattolo alla luce naturale, riparato da pioggia e surriscaldamento
Tempi
40 giorni.
Conservazione
12 mesi.
Stato
in macerazione

In bottega: L’iperico e il sole non vanno d’accordo: dopo l’applicazione, meglio l’ombra per un po’.

È anche tintura →

L’oleolito di achillea

La pianta: Achillea — sommità e foglie

Ingredienti
100 g in 500 ml di girasole alto oleico
Procedimento
1. Barattolo al riparo dalla luce
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione
È anche tintura →

L’oleolito di melissa

La pianta: Melissa — foglie e sommità

Ingredienti
30 g di foglie e sommità fiorite in 300 ml: jojoba, mandorle dolci o girasole alto oleico · Il suo olio: mandorle dolci
Procedimento
1. Barattolo al riparo dalla luce, agitando ogni tanto
Tempi
40 giorni.
Stato
in bottega
È anche tintura →

L’oleolito di menta

La pianta: Menta — foglie essiccate

Ingredienti
30 g di foglie essiccate in 300 ml: jojoba, mandorle o girasole
Procedimento
1. Barattolo al riparo dalla luce
Tempi
30-40 giorni.
Stato
in macerazione
Menta in pre-macerazione →

L’oleolito di equiseto

La pianta: Equiseto — parte aerea

Ingredienti
30 g di parte aerea in 300 ml: mandorle, jojoba o girasole · Il suo olio: jojoba
Procedimento
1. Barattolo al riparo dalla luce
Tempi
40 giorni.
Stato
in macerazione

L’oleolito di loto blu

La pianta: Loto blu — fiori

Ingredienti
30 g di fiori in 300 ml: jojoba, mandorle o girasole · Il suo olio: jojoba
Procedimento
1. Barattolo chiuso, luce tenuta lontana: il blu non ama il sole
Tempi
40 giorni.
Stato
in bottega
È anche tintura →

L’oleolito di camomilla

La pianta: Camomilla — capolini

Ingredienti
100 g in 500 ml di mandorle dolci (o girasole alto oleico)
Procedimento
1. Barattolo al riparo dalla luce
Tempi
30 giorni.
Stato
in bottega
È anche tintura →

L’oleolito di malva

La pianta: Malva — fiori e foglie

Ingredienti
100 g in 500 ml di mandorle dolci
Procedimento
1. Barattolo al riparo dalla luce
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione
È anche tintura →

L’oleolito di ortica

La pianta: Ortica — foglie

Ingredienti
100 g in 500 ml di olio; meglio jojoba
Procedimento
1. Barattolo al riparo dalla luce
Tempi
40 giorni.
Stato
in bottega
È anche tintura →

L’oleolito di lavanda

La pianta: Lavanda — fiori

Ingredienti
30 g di fiori in 300 ml: mandorle dolci o girasole alto oleico
Procedimento
1. Barattolo al riparo dalla luce
2. alla fine si filtra
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione
È anche tintura → Lavanda per gli incensi →

L’oleolito di centella

La pianta: Centella — parte aerea

Ingredienti
30 g di pianta in 300 ml di jojoba
Procedimento
1. Barattolo al riparo dalla luce. Filtrato, se ne sta bene anche puro, in boccettina da 30 ml: il jojoba è già un siero di per sé
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione

L’oleolito di arnica messicana

La pianta: Arnica — fiori

Ingredienti
30 g di fiori in 300 ml: oliva o girasole alto oleico
Procedimento
1. Barattolo al riparo dalla luce
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione

In bottega: Solo esterna, e solo sulla pelle integra: mai sulle ferite.

È anche tintura →

L’oleolito di timo serpillo

La pianta: Timo Serpillo — pianta intera

Ingredienti
30 g in 300 ml di girasole alto oleico
Procedimento
1. Barattolo al riparo dalla luce
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione
Timo serpillo in pre-macerazione →

L’oleolito di alloro

La pianta: Alloro — foglie

Ingredienti
100 g in 500 ml di olio d’oliva
Procedimento
1. Barattolo al riparo dalla luce: l’alloro non ha fretta
Tempi
40 giorni.
Stato
in macerazione
Alloro per gli incensi →

L’oleolito di piantaggine

La pianta: Piantaggine — foglie

Ingredienti
100 g in 500 ml di olio d’oliva
Procedimento
1. Barattolo al riparo dalla luce
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione

In bottega: Le foglie si raccolgono lontano da strade e terreni trattati: una pianta vale il posto da cui viene.

È anche tintura →

Secondo libro

L’alcol

Le piante nell’alcol: i gradi li decide la pianta, l’agitazione è di ogni giorno, il filtro è di lino. Ventidue schede — una, la salvia, è ancora da scrivere.

La tintura di genziana

La pianta: Genziana — radice

Ingredienti
50 g di radice in 250 ml di alcol a 70°: rapporto uno a cinque
Procedimento
1. Barattolo di vetro scuro
2. si agita ogni giorno
Tempi
40 giorni: la più lunga del banco.
Conservazione
5 anni.
Stato
in macerazione

La tintura di escolzia

La pianta: Escolzia — parte aerea

Ingredienti
34 g in 170 ml di alcol a 70°: uno a cinque
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione

La tintura di echinacea

La pianta: Echinacea — foglie

Ingredienti
50 g di foglie in 250 ml di alcol a 70°: uno a cinque
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione

La tintura di cardo mariano

La pianta: Cardo Mariano — foglie

Ingredienti
13 g di foglie in 65 ml di alcol a 70°: uno a cinque · La dose più piccola del banco
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione

La tintura di agrimonia

La pianta: Agrimonia — foglie

Ingredienti
40 g di foglie in 200 ml di alcol a 70°: uno a cinque
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione

La tintura di calendula

La pianta: Calendula — fiori

Ingredienti
200 g di fiori in 1 litro di alcol a 70°
Procedimento
1. Al buio
2. agitazione quotidiana, alla stessa ora
3. filtro in lino o cotone
Tempi
21 giorni.
Stato
in bottega

In bottega: L’alcol non più forte di settanta gradi: uno più forte le brucia quello che ha da dare.

È anche oleolito →

La tintura di loto blu

La pianta: Loto blu — fiori

Ingredienti
30 g in 300 ml di alcol a 60°
Tempi
40 giorni.
Stato
in bottega
È anche oleolito →

La tintura di iperico

La pianta: Iperico — pianta fresca

Ingredienti
100 g di pianta fresca in 500 ml di alcol a 70°
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione

In bottega: Come per l’olio: dopo l’applicazione, meglio l’ombra.

È anche oleolito →

La tintura di camomilla

La pianta: Camomilla — capolini

Ingredienti
100 g in 500 ml di alcol a 60°
Tempi
30 giorni.
Stato
in bottega
È anche oleolito →

La tintura di ortica

La pianta: Ortica — foglie

Ingredienti
100 g in 500 ml di alcol a 60°
Tempi
ventuno o trenta giorni: l’ortica non ha fretta di decidersi.
Stato
in bottega
È anche oleolito →

La tintura di salvia

La pianta: Salvia — foglie

Stato
in preparazione

L’ultima arrivata delle tinture. Il posto nell’armadio c’è già, e il profumo pure; i giorni e le dosi li dirà lei, quando sarà il suo momento.

Salvia in pre-macerazione →

La tintura di arnica

La pianta: Arnica — fiori

Ingredienti
100 g di fiori in 500 ml di alcol a 70°
Tempi
21 giorni.
Stato
in macerazione

In bottega: Solo esterna, solo su pelle integra: mai sulle ferite. Un fiore che costa caro, e si vede.

È anche oleolito →

La tintura di achillea

La pianta: Achillea — sommità e foglie

Ingredienti
100 g in 500 ml di alcol a 60°
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione
È anche oleolito →

La tintura di malva

La pianta: Malva — fiori e foglie

Ingredienti
100 g in 500 ml di alcol tra i 50 e i 60 gradi: più delicato, per una pianta delicata
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione
È anche oleolito →

La tintura di piantaggine

La pianta: Piantaggine — foglie

Ingredienti
100 g in 500 ml di alcol a 60°
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione

In bottega: Come per l’olio: foglie raccolte lontano da strade e terreni trattati.

È anche oleolito →

La tintura di propoli

La pianta: Propoli — resina dall’alveare

Ingredienti
100 g di propoli grezza in 500 ml di alcol a 70°
Procedimento
1. Sminuzzare la resina
2. 30 minuti in freezer prima di iniziare
3. poi il barattolo, da aprire ogni giorno per lasciare uscire i gas
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione

In bottega: Solo per uso esterno. Lavorare con pazienza: la propoli appiccica soprattutto le dita che hanno fretta.

La tintura di melissa

La pianta: Melissa — foglie fresche

Ingredienti
200 g di foglie fresche (oppure 100 g secche) in 1 litro di alcol a 70°
Tempi
14 giorni: la melissa rilascia prima.
Stato
in bottega
È anche oleolito →

La tintura di valeriana

La pianta: Valeriana — radice

Ingredienti
100 g di radice in 500 ml di alcol a 70°
Tempi
21 giorni.
Stato
in macerazione

In bottega: L’odore è forte: si lavora con la finestra aperta, e non ci si pente.

La tintura di passiflora

La pianta: Passiflora — erba

Ingredienti
100 g di erba in 500 ml di alcol a 60°
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione

La tintura di rodiola

La pianta: Rodiola — radice

Ingredienti
50 g di radice in 250 ml di alcol a 70°
Tempi
30 giorni.
Stato
in macerazione

In bottega: Una radice costosa: se ne misura poco, e basta così. ——————————————————————————————————————— TERZO LIBRO · PRIMA DELL’OLIO E NEL FUOCO (6) ——————————————————————————————————————— Le piante che passano dall’alcol prima di affondare nell’olio, e le polveri che vanno negli incensi: il gesto breve che tiene il profumo intero.

Terzo libro

Il banco delle polveri

Chi passa prima dall’alcol per l’aroma, chi finisce macinata fine nel corpo degli impasti. Sei schede, tutte al banco del fuoco.

Timo serpillo in pre-macerazione

La pianta: Timo Serpillo

Ingredienti
3 · 0 · · g · · d · i · · p · i · a · n · t · a · ; · · a · l · c · o · l · ; · · p · o · i · · j · o · j · o · b · a · , · · m · a · n · d · o · r · l · e · · d · o · l · c · i · · e · · g · i · r · a · s · o · l · e · · i · n · s · i · e · m · e · .
Procedimento
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67.
68. o
69. l
70. i
71.
72. e
73.
74. m
75. a
76. c
77. e
78. r
79. a
80.
81. c
82. o
83. m
84. e
85.
86. u
87. n
88.
89. o
90. l
91. e
92. o
93. l
94. i
95. t
96. o
97. .
Tempi
30-40 giorni, dopo l’alcol.
Stato
in prova
È anche oleolito →

Menta in pre-macerazione

La pianta: Menta — foglie

Procedimento
1. U
2. n
3.
4. b
5. r
6. e
7. v
8. e
9.
10. b
11. a
12. g
13. n
14. o
15.
16. n
17. e
18. l
19. l
20. ’
21. a
22. l
23. c
24. o
25. l
26.
27. p
28. r
29. i
30. m
31. a
32.
33. d
34. e
35. l
36. l
37. ’
38. o
39. l
40. i
41. o
42. ,
43.
44. p
45. e
46. r
47. c
48. h
49. é
50.
51. l
52. ’
53. a
54. r
55. o
56. m
57. a
58.
59. r
60. e
61. s
62. t
63. i
64.
65. q
66. u
67. e
68. l
69. l
70. o
71.
72. d
73. i
74.
75. u
76. n
77. a
78.
79. f
80. o
81. g
82. l
83. i
84. a
85.
86. a
87. p
88. p
89. e
90. n
91. a
92.
93. c
94. o
95. l
96. t
97. a
98. :
99.
100. p
101. e
102. r
103.
104. l
105. a
106.
107. m
108. e
109. n
110. t
111. a
112. ,
113.
114. s
115. o
116. p
117. r
118. a
119. t
120. t
121. u
122. t
123. t
124. o
125.
126. p
127. e
128. r
129.
130. l
131. ’
132. a
133. r
134. o
135. m
136. a
137. .
Stato
da provare
È anche oleolito →

Lavanda per gli incensi

La pianta: Lavanda — fiori

Ingredienti
F · i · o · r · i · · e · s · s · i · c · c · a · t · i · · e · · p · o · l · v · e · r · i · z · z · a · t · i · : · · 2 · · g · · n · e · l · l · a · · p · r · o · v · a · · d · a · · 2 · 0 · · g · · d · e · l · l · ’ · i · m · p · a · s · t · o · .
Procedimento
1. I
2.
3. f
4. i
5. o
6. r
7. i
8.
9. s
10. i
11.
12. p
13. o
14. l
15. v
16. e
17. r
18. i
19. z
20. z
21. a
22. n
23. o
24.
25. f
26. i
27. n
28. i
29. s
30. s
31. i
32. m
33. i
34.
35. e
36.
37. e
38. n
39. t
40. r
41. a
42. n
43. o
44.
45. t
46. r
47. a
48.
49. l
50. e
51.
52. p
53. o
54. l
55. v
56. e
57. r
58. i
59.
60. a
61. r
62. o
63. m
64. a
65. t
66. i
67. c
68. h
69. e
70.
71. d
72. e
73. l
74. l
75. ’
76. i
77. n
78. c
79. e
80. n
81. s
82. o
83. ;
84.
85. i
86. l
87.
88. r
89. e
90. s
91. t
92. o
93.
94. l
95. o
96.
97. f
98. a
99.
100. i
101. l
102.
103. f
104. u
105. o
106. c
107. o
108. .
109.
110. E
111.
112. q
113. u
114. a
115. n
116. d
117. o
118.
119. s
120. e
121. r
122. v
123. e
124.
125. i
126. l
127.
128. p
129. r
130. o
131. f
132. u
133. m
134. o
135.
136. i
137. n
138. t
139. e
140. r
141. o
142. ,
143.
144. a
145. n
146. c
147. h
148. e
149.
150. l
151. a
152.
153. l
154. a
155. v
156. a
157. n
158. d
159. a
160.
161. p
162. u
163. ò
164.
165. p
166. a
167. s
168. s
169. a
170. r
171. e
172.
173. p
174. r
175. i
176. m
177. a
178.
179. d
180. a
181. l
182. l
183. ’
184. a
185. l
186. c
187. o
188. l
189. .
Stato
al banco
È anche oleolito → È anche tintura →

Salvia in pre-macerazione

La pianta: Salvia — foglie

Procedimento
1. C
2. o
3. m
4. e
5.
6. p
7. e
8. r
9.
10. l
11. e
12.
13. a
14. l
15. t
16. r
17. e
18. :
19.
20. u
21. n
22.
23. p
24. a
25. s
26. s
27. a
28. g
29. g
30. i
31. o
32.
33. n
34. e
35. l
36. l
37. ’
38. a
39. l
40. c
41. o
42. l
43.
44. p
45. r
46. i
47. m
48. a
49.
50. d
51. e
52. l
53. l
54. ’
55. o
56. l
57. i
58. o
59. ,
60.
61. p
62. e
63. r
64.
65. u
66. n
67. a
68.
69. p
70. i
71. a
72. n
73. t
74. a
75.
76. c
77. h
78. e
79.
80. d
81. i
82.
83. p
84. r
85. o
86. f
87. u
88. m
89. o
90.
91. n
92. e
93.
94. h
95. a
96.
97. d
98. a
99.
100. v
101. e
102. n
103. d
104. e
105. r
106. e
107. .
108.
109. È
110.
111. g
112. i
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114.
115. p
116. e
117. n
118. s
119. a
120. t
121. a
122. ,
123.
124. e
125.
126. a
127. s
128. p
129. e
130. t
131. t
132. a
133.
134. i
135. l
136.
137. s
138. u
139. o
140.
141. t
142. u
143. r
144. n
145. o
146. .
Stato
nel quaderno
È anche tintura →

Rosmarino per gli incensi

La pianta: Rosmarino — foglie

Ingredienti
L · e · · f · o · g · l · i · e · · t · r · a · · l · e · · b · o · t · a · n · i · c · h · e · · f · i · n · i · s · s · i · m · e · · d · e · l · l · a · · b · a · s · e · : · · n · e · i · · 7 · , · 5 · · g · · d · e · l · l · ’ · i · m · p · a · s · t · o · , · · i · n · s · i · e · m · e · · a · · c · a · n · n · e · l · l · a · · e · · a · l · l · o · r · o · .
Procedimento
1. F
2. o
3. g
4. l
5. i
6. e
7.
8. p
9. o
10. l
11. v
12. e
13. r
14. i
15. z
16. z
17. a
18. t
19. e
20.
21. f
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23. n
24. i
25. s
26. s
27. i
28. m
29. e
30. :
31.
32. p
33. i
34. ù
35.
36. s
37. o
38. n
39. o
40.
41. f
42. i
43. n
44. i
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47. m
48. e
49. g
50. l
51. i
52. o
53.
54. s
55. i
56.
57. a
58. m
59. a
60. l
61. g
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63. m
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65. n
66. o
67.
68. e
69.
70. b
71. r
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79.
80. E
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99. r
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121. l
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140. s
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151. d
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154. l
155. ’
156. a
157. l
158. c
159. o
160. l
161. .
Stato
al banco
È anche oleolito → È anche tintura →

Alloro per gli incensi

La pianta: Alloro — foglie

Ingredienti
L · e · · f · o · g · l · i · e · · t · r · a · · l · e · · b · o · t · a · n · i · c · h · e · · f · i · n · i · s · s · i · m · e · · d · e · l · l · a · · b · a · s · e · : · · n · e · i · · 7 · , · 5 · · g · · d · e · l · l · ’ · i · m · p · a · s · t · o · , · · i · n · s · i · e · m · e · · a · · c · a · n · n · e · l · l · a · · e · · r · o · s · m · a · r · i · n · o · .
Procedimento
1. C
2. o
3. m
4. e
5.
6. l
7. e
8.
9. a
10. l
11. t
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71. o
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73.
74. Q
75. u
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77. n
78. d
79. o
80.
81. s
82. e
83. r
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87. i
88. l
89.
90. p
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96. o
97.
98. i
99. n
100. t
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102. r
103. o
104. ,
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108. c
109. h
110. e
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119. o
120.
121. p
122. u
123. ò
124.
125. p
126. a
127. s
128. s
129. a
130. r
131. e
132.
133. p
134. r
135. i
136. m
137. a
138.
139. d
140. e
141. l
142. l
143. ’
144. o
145. l
146. i
147. o
148.
149. d
150. a
151. l
152. l
153. ’
154. a
155. l
156. c
157. o
158. l
159. .
Stato
al banco
È anche oleolito →

Dall’erbario si torna alle botteghe, o si prosegue tra le materie:

Scrivimi